Stip chà truv :dalla lontana puglia,letteralmente tradotto,stipa che trovi.
Io non sono pugliese ma questo detto mi ha sempre fatto morire dal ridere e poi fà molto parte di me.
Non sono una tirchia,anzi al contrario,provo grosso godimento nel donare a chi se lo merita.Qui il discorso è differente,io non amo sprecare,in generale.
Probabilmente un giorno diventerò come quelle vecchiette che mettono via tutte le bomboniere di persone sconosciute e i bicchierini decorati in finto oro nella vetrinetta della sala.
Ma sono contenta cosi.Lo sono sempre stata,sin da ragazzina,anzi sopratutto da ragazzina.
A parte le smemorande a fisarmonica che ho messo via con cura come fossero reliquie,dove annotavo ogni giorno quello che facevo matt. pom. e sera io mettevo via tutto quello che mi aveva lasciato un segno,quello che aveva caratterizzato una situazione,una serata da ricordare,un oggetto appartenuto a qualcuno per me in quel momento importante.Una vera fanatica.
Non so quante scatole(tipo di scarpe) ho messo da parte contenendo di tutto,ad esempio ne ho una che ho aperto stamattina,non ricordo esattamente per quale motivo,giusto per darvi un'idea veloce del contenuto
-lettere e bigliettini volanti ricevuti e scritti e mai arrivati a destinazione
-due scatoline di latta delle caramelle degli innamorati
-2 penne fatte al militare dal mio allora fidanzato
-tappo di sughero di una bottiglia di berlucchi con sù scritto 1999
-etichetta di cartone dei miei primi levi's 501
-biglietto di un treno milano rovato
-lecca lecca a forma di cuore ormai squagliato
-un ciuccio,un paio di occhiali rotti......
insomma.....un pout pourri della mia adolescenza.
Io non sò se c'è qualche pazzo che mi può capire,e che anche lui come mè sà cosa vuol dire sfogliare quelle pagine,leggere quei bigliettini,cercando di ricordare le emozioni che provavo allora scrivendo quelle parole.
Si perchè da ragazzina io scrivevo tantissimo,molto ma molto più di adesso.Per me era una missione.Dovevo assolutamente lasciare degli indizi,delle emozioni.
Adesso ho capito che era un regalo che stavo preparando per me,e per le persone che verranno dopo di me.
Nella scatola di cartone coperta da un ritaglio di giornale di Giovanotti ho trovato una piccola agendina di lupo alberto che dice così: Gli anni passano, ma i casini restano.
All'interno Ci sono trascritti i messaggi più belli sul cellulare che secondo me avevo ricevuto.Tutti con il nome di chi me li aveva mandati e la data.
Voglio condividerne alcuni.
-Vorrei tanto fare l'amore con te e poi addormentarmi sul tuo seno.Ciao Vale mi spavento quando ti sento.
MARIO 22/01/03
-Amore ma io avevo voglia di baciarti e abbracciarti...che vita...divisi da un panino al salame!!!
DARIO 14/02/03
-Ciao amorino ti ho pensata tanto,sai penso che ti piacerebbe davvero di brutto,mi manchi sai!Mi sei mancata anche sott'acqua Ti amo tanto
ALESSANDRA 07/03/03
-Spegnilo,tanto ti voglio bene uguale.
MARIO 07/04/03
-Mi piacerebbe che i biscotti che sto facendo fossero per te dolcissima piccola piccola.mi manchi.
STEFANO 26/05/03
-Ogni cosa perde senso se la mente e con te...buona notte
STEFANO 30/05/03
-Ho conosciuto tante persone,tante donne,nella mia vita.Ma poche affascinanti e interessanti come te...un bacio tuo!!
STEFANO 10/06/03
-Il tuo odore...il mio desiderio...noi due la stessa persona...
STEFANO 19/06/03
-Quindi niente riedizione del kamasutra!?
ROSSI 16/07/03
-Al mio risveglio stamattina ho trovato un dono ad attendermi,era il tuo pensiero che mi diceva cose meravigliose,mai nessuna fù così dolce prima d'ora.Sei come il sale nella pasta,come l'inchiostro nella penna,come il sole dopo la notte .Sei il mio prima,il mio durante e il mio dopo.Sei la mia sveglia al mattino e il mio bacio della buona notte.Buon giorno regina delle fate,a stasera un bacio
JOE 28/01/04
Invece questa è una poesia che ho scritto a MARIO Il 27/01/03
Un abbaglio
mi ha svegliata e
con fatica ho aperto
gli occhi...
Un abbaglio e quello che ti sembrava
non è più...
Un abbaglio
è il tempo di un attimo
che come un'abbaglio
è già passato.
Un abbaglio sono i tuoi occhi che
come stelle spaccano
il mio cielo
e come un abbaglio
galoppando una cometa
sfreccio
nella tua vita.
Aspetto l'abbaglio
che mi accecherà
finchè con altri occhi io potrò
tornare a vedere.
giovedì 7 luglio 2011
mercoledì 6 luglio 2011
Queste sere...
Eccomi qui a scrivere,che sono sere che bazzico per i blog...alcuni decisamente interessanti...e non riesco a scrivere niente.Poi puntualmente quando vado a letto spengo le luci mi copro con il lenzuolino...perchè io anche se ci sono 40 gradi odio non coprirmi con niente....al massimo l'abbraccio caldo di un uomo...ma altrimenti lenzuolino...ecco lì scattano i mille e mille pensieri...si comincia sempre pensando agli avvenimenti del giorno..e da lì un turbine di pensieri che si ramificano in altri milioni di piccoli capillari e alla fine stai pensando a una cosa che non c'entrava niente...va bene dai lo sò sicuramente fumare prima di andare a letto non aiuta...ma questo è uno dei miei pochi vizzi.
Beh ecco che arriva il pensiero della sera...e allora vorrei avere una spina attaccata a una tastiera che scriva qui quello che sto pensando....ma intanto è già tardi...ecco ora trovo la posizione,cercando la zona fresca con i piedi...ahhh .....Buona notte....
Beh ecco che arriva il pensiero della sera...e allora vorrei avere una spina attaccata a una tastiera che scriva qui quello che sto pensando....ma intanto è già tardi...ecco ora trovo la posizione,cercando la zona fresca con i piedi...ahhh .....Buona notte....
giovedì 30 giugno 2011
Siamo cosi!!!!
e difficile spiegare certe giornate amare...lascia stare.....
e ti diremo ancora un'altro SI !!!
mercoledì 29 giugno 2011
The desire is dead
E' da un pò di tempo a questa parte che tutto quello che mi accade o forse sarebbe meglio dire NON mi accade ,mi porta sempre a fare gli stessi pensieri e arrivare sempre alla stessa conclusione.
Continuo a vedere persone ,me compresa che non riescono più a fare quello che realmente desiderano.All'inizio pensavo fosse normale il tempo è sempre tiranno si sà,ormai la vita è diventata incalzante,bisogna avere mille interessi ,fare un sacco di cose,andare a lavorare,stare con l'amata/o vedere gli amici (questo già passa a volte in secondo piano,ma va beh il vero amico capisce!!!!) poi piano piano tutto si è fatto più chiaro...
Una volta per sentirsi al telefono bisognava ASPETTARE il momento del rientro a casa,ricordo l'eccitazione quando la mamma ti diceva che ti aveva cercato qualcuno,poi arrivò la segreteria telefonica...fantastica che invenzione,semplice ma geniale,poter risentire quella voce che magari amavi tanto....
Per vedersi ,stare insieme,chiaccherare di cose serie o anche di un cazzo bisognava ASPETTARE di vedersi,magari al parchetto in compagnia,oppure ASPETTARE l'occasione ,una festa,una gita,la scuola....
Ognuno ASPETTAVA il momento per fare un sacco di cose,insieme alle persone con cui si stava bene,agli amici,ai compagni,ai conoscenti....e mentre si ASPETTAVA, cosa succedeva!? Si desiderava, fare, quello che poi sarebbe avvenuto,e tutto quel desiderio è sempre stato il motore di ogni cosa.
Tutto quel desiderio insieme,concentrato e mischiato,faceva sì che tutto accadesse e che tutto si muovesse.
Cosa è successo!?Telefono,internet,chat,facebook,bloog........
Tutto questo a permesso che le cose cambiassero.
Io non dico che i sentimenti non sono più sentimenti ,dico però che non ci si desira più!
Non abbastanza,da mettere a volte in secondo piano delle cose per farne altre.
Si ha sempre troppo poco tempo!!Però tranquilli ci si sente su facebook,cosi sò come stai,mi dici al volo come ti và...mi faccio un pò di cazzi tuoi,cosi anche se non me li dici perchè magari siamo in scazzo, lo sò lo stesso....
O se no ci si sente....dai giusto 4 chiacchere al volo,anche perchè non hai la mia stessa compagnia e mi costa troppo...Oppure magari domani mi leggo qualche pensiero tuo sul bloog...almeno sò cosa ti frulla per la testa....
Insomma tutto quel desiderio di stare insieme,quel desiderio reale e non virtuale si è sparpagliato nel tempo dei giorni che sono passati,e quindi possiamo aspettare,possiamo rimandare,possiamo accantonare....l'acqua esce goccia a goccia dalla crepa e noi tamponiamo,tamponiamo.Non abbiamo più rispetto del tempo e di quello che è veramente reale e vita.Continuiamo a sacrificarci a sacrificare il nostro tempo,ma un giorno sarà lui a sacrificare noi e sono sicura che con nessuna remora non si volterà indietro ad aspettare, perchè lui non aspetta,e ho deciso che anche io non voglio aspettare e aspettarmi più niente.
Questo post non vuol essere una critica a nessuno lo giuro....è davvero quello che provo e penso....da TEMPO ormai!
martedì 28 giugno 2011
I have a dream!!!
Oggi mi sono svegliata con un chiodo fisso.....ho voglia di vedere le mie amiche...dico quelle vere quelle che purtroppo o per fortuna sono sparse per il mondo,dio mio quanto mi mancano.Mi farei una gigantografia di noi 4 e me la appenderei alla catenina...sai una di quelle con l'amuleto che si apre e dentro c'è la foto.forse questa estate riuscirò a incontrare una delle 3 ovviamente lei la mia gemella diversa.Arrivo picciona ricchionazza!!!
http://www.youtube.com/watch?v=NCmWmA7I2Po
http://www.youtube.com/watch?v=NCmWmA7I2Po
domenica 26 giugno 2011
Pensiero leggero....
Se sapessi dove cercare ti troverei, se sapessi dove trovarti ti cercherei.
Stanne certo.
Stanne certo.
mercoledì 22 giugno 2011
5 settembre 1999
Si chiamava Paolo,allora aveva 28 anni ,lui era un ragazzo apparentemente come tanti,biondino con occhi azzurri ,non troppo alto e non troppo bello.Lavorava con il suo socio in affari e in amicizia in un officina garage in città.Patito all'ennesima potenza di moto e ovviamente sempre pronto a correre in pista e a sfidare il suo destino,quasi ogni domenica.
Lui era sposato da un paio d'anni con una certa Elena e avevano una bellissima bambina,arrivata e non cercata, nonostante la causa di questo matrimonio non certo pianificato,comunque meravigliosa e amatissima.
E si perchè le loro famiglie belle terrone appena saputo...subito all'altare.
Ma Paolo era riuscito a essere comunque lui, a stare al fianco di una donna che non amava più,a essere uomo,e a sorridere alla vita.
Questa vita un bel giorno per varie motivazioni a voluto che partisse per un viaggio e nel percorso un grosso problema,e in russia fù arrestato per un paio di spinelli trovati nelle tasche.
Cominciò tutto cosi.
Il suo socio preoccupato ma divertito parlava dell'accaduto alle loro due amiche di quel pezzo di vita.
Loro erano giovani belle e profumate,ognuna con il proprio lavoro,sempre pronte alle cazzate e libere da ogni tipo di censura,stereotipo o quant'altro.
Quando i quattro stavano insieme qualsiasi situazione si trasformava in divertimento,scherzi,risate da veramente trattenersi la pipì!!! Ci sono dei momenti dove delle energie cosi forti si intrecciano ,si mescolano e diventano una cosa sola. Era quello che accadde a loro. Erano una cosa sola. Amicizia. Puro vivere .
Quando Paolo tornò dalla russia, magro e sciupato si trovò una delle due fanciulle,illuminata dall'accaduto.Durante la sua assenza qualcosa scatto in lei..e da amica che era si confido apertamente con lui.
Fù l'apoteosi,nel frattempo i giorni si facevano caldi in tutti i sensi perchè arrivava anche l'estate ,anche gli altri due non si fecero scappare l'occasione di cedere a cose un pò più piccanti,ma li c'era del vero sentimento,c'era una totale complicità, tutto accadeva senza che nessuno nemmeno ci facesse caso...succedeva e basta,ed era meraviglioso. Non ci si annoiava mai. Lei nel suo negozio di scarpe ,sentiva il rombo della moto e sbirciando dal pezzettino di vetrina vedeva che era lui...e tutto era sempre e solo meraviglioso. A volte chiudeva per un attimo il negozio attaccando il cartellino torno subito,e andavano sul retro,non avevano mai abbastanza tempo e infatti il loro non era certo stato un rapporto basato sul sesso ,anzi.Ma era bello cosi,forse anche di più,il sapere che si amavano lo stesso a prescindere.Un pomeriggio la portò in un parco e le scatto delle foto.Lei era radiosa gli occhi le ridevano d'amore,e grazie a Dio pensò poi esistono le foto e i ricordi che insieme a volte ti danno un attimo di respiro.
Ma come si sà le carte sono già scritte.
E questo racconto mi piacerebbe che finisse in un miliardo di modi diversi dalla verità.
Ma la verità è già scritta come dicevo.
Il 4 settembre 1999 erano circa le 20,00 e Paolo la accompagno a casa di un 'amica.Loro già non avevano più rapporti intimi da un mese,avevano deciso che c'era troppo amore per fare gli amanti era meglio fare una pausa.Ma quella sera lui la aspetto fuori dal negozio e la accompagno con la sua macchina super tamarra modificata con rombo.Prima di scendere uno sguardo un leggero bacio quasi a sfiorare le loro labbra,un saluto.La portiera si chiuse ,lui fece inversione e la guardò dal finestrino strizzandogli l'occhio.
Il giorno dopo Paolo si sveglio,si mise la sua tuta da officina brutta ma super sexi,salutò e salto sulla sua moto,percorrendo la strada che faceva tutti i santi giorni,più volte ovviamente.
Quel pomeriggio Paolo ha incontrato il suo destino gli ha stretto la mano, si è presentato e ha deciso che doveva assolutamente portare la persona meravigliosa che era da un 'altra parte,a più persone possibili.
E andò...fece la sua scelta.
Lei orgogliosa di averlo avuto nel percorso della propria vita sà con certezza che un giorno quando incontrerà il suo destino lui sarà lì con la mano tesa ad aspettarla.
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